alluvione-300x212Si pensa di realizzare una bretella per aggirare l’interruzione in località Pedadace.Tiriolo si affida, per accelerare i tempi e per contare su finanziamenti rapidi e di pronta disponibilità, al riconoscimento dello stato di calamità naturale, al fine di ripristinare l’agibilità del bivio di Pedadace, interdetto al traffico dallo scorso 31 gennaio. La proposta è stata formalizzata dalla giunta comunale, sotto le indicazioni del sindaco Domenico Greco, che nel relazionare sugli ingenti danni causati dal maltempo e i disagi che sono costretti a sopportare i pendolari da e verso Catanzaro e da e verso il comprensorio lametino, ha fornito ampia informazione sul vertice che in mattinata si era svolto in prefettura, su richiesta del presidente della Provincia Wanda Ferro. La proposta dell’esecutivo comunale sarà inoltrata all’amministrazione provinciale, alla Regione e al Dipartimento della Protezione civile presso la Presidenza del Consiglio dei ministri. La portata del dissesto idrogeologico in località Pedadace si presenta di non facile valutazione, considerando che per tutta la nottata tra domenica e lunedì il maltempo è continuato a imperversare in modo violento. Allo stato, la situazione è monitorata, soprattutto per rassicurare quegli abitanti (un centinaio) che, nei dintorni dell’area compromessa, vivono nella paura di ulteriori cedimenti. È allo studio dell’Ufficio tecnico comunale la possibilità di realizzare, in collaborazione con la Provincia, ente gestore della rete viaria, una bretella di collegamento del lato sud del bivio con la strada soprastante, ridisegnando l’incrocio compromesso, per consentire il transito dei pullman in direzione Pratora-Sarrottino-Catanzaro ed alleviare i disagi ai pendolari, resi ancora più pesanti dopo la chiusura del Ponte Patia sul Corace, che collega Gimigliano Inferiore con Tiriolo. Intanto, da venerdì scorso, per contenere i disagi dei pendolari, sono stati attivati, su proposta dell’assessore Francesco Grande, due nuovi capilinea, l’uno nel piazzale del cimitero per i pullman delle Ferrovie della Calabria, l’altro nei pressi del Bivio di Settingiano per i mezzi della ditta Romano, collegati con navette della Cooperativa Malgrado tutto di Lamezia Terme.

gazzettadelsud.it

 

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