alluvioneGimigliano – La situazione delle frane aggrava le difficoltà di comunicazione e di transito sia stradale che ferroviario dell’area del Reventino verso il capoluogo. La chiusura dell’ex SS 19 da Tiriolo a Marcellinara, per un ulteriore movimento franoso registratosi nelle ultime ore compromette i collegamenti con Catanzaro. L’assessore della vecchia comunità montana dei monti Reventino Tiriolo e Mancuso che ha sede a Soveria Mannelli, Antonio Passarelli, rappresentante del Comune di Tiriolo, rileva che la situazione adesso si è complicata. «Nell’ultima seduta di giunta dell’ente montano, con il presidente Renato Mascaro, abbiamo adottato una delibera con cui è stata evidenziata la precarietà del sistema stradale, segnalando la frana del bivio Pedadace di Tiriolo e del tratto ferroviario delle Ferrovie della Calabria, tra Soveria Mannelli e Catanzaro a seguito del crollo del ponte in località Cirone tra le stazioni dei Comuni di San Pietro Apostolo e Cicala». La giunta della comunità montana, per come si legge nella delibera, evidenzia «le interruzioni della tratta ferroviaria sono ormai diventate una costante nel periodo invernale, ogni qualvolta vi siano precipitazioni atmosferiche di una certa entità che causano frane o piccoli smottamenti, con grave pericolo per la sicurezza ed incolumità dei viaggiatori e macchinisti e che questo causa ripercussioni negative e disagi sull’utenza composta prevalentemente da pendolari e studenti che si recano dai paesi dell’hinterland alla città capoluogo; che la tratta Soveria Mannelli – Catanzaro, ricadente nel territorio di questo ente, è interessata da un notevole flusso di viaggiatori dovuto alla presenza delle stazioni nelle immediate vicinanze dei centri abitati e da una presenza di corse tale da essere assimilata ad una linea metropolitana». Da parte dell’assessore Passarelli viene inoltre rilevato che si confida che i fondi per il dissesto idrogeologico, nella disponibilità della Regione Calabria, possano essere erogati in maniera tempestiva in modo da risolvere la situazione di difficoltà che si registra sul sistema viario e ferroviario di questo territorio. A Gimigliano, il fronte franoso apertosi a seguito delle insistenti piogge sul pendio Timpa nei pressi del bivio Chiavetta , ha costretto il sindaco Massimo Chiarella a emettere sette ordinanze di sgombero per altrettante famiglie delle abitazioni vicine, compreso uno stabile sottostante la frana dove ha sede anche la farmacia. Chiusa anche la strada provinciale Gimigliano – Tiriolo, arteria che collega il versante del Corace con la Piana di Lamezia. La chiusura della strada, inoltre, ha provocato la semiparalisi dei trasporti interni al territorio comunale in quanto risultano bloccati i collegamenti con la locale stazione delle Ferrovie della Calabria e con l’abitato inferiore. Sul posto fin da ieri si sono recati i tecnici comunali, provinciali, della Protezione civile e dell’Ufficio di Bacino, prontamente allertati dal sindaco. Disposto anche un servizio di vigilanza dei vigili urbani coadiuvati dai carabinieri della locale stazione. Il fronte franoso è stato monitorato prima di giungere alla determinazione di far sgombrare le abitazioni e chiudere la strada. Situazioni critiche anche sulla viabilità interpoderale. Chiusa la Tre Arie – Sant’Elia, la strada Mangani. Problemi anche alla rete idrica e alla viabilità comunale. Tutto ciò riporta d’attualità il completamento della strada a scorrimento veloce del Medio Savuto, cioè il secondo lotto che da Serrastretta deve raccordare la S:S: dei Due Mari.

gazzettadelsud.it

 

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