Serrastretta – 7 marzo 2011 – Continuano gli attentati intimidatori a imprenditori. Nella notte tra sabato e domenica si è verificato l’ennesimo atto intimidatorio ai danni dell’imprenditore Daniele Scalise.Infatti il figlio dell’imprenditore recandosi alla casa in campagna,non sempre abitata, ha notato che la porta di servizio era stata forzata e che i mobili,i divani,le sedie e tutta la casa era stati cosparsi di benzina senza pero’ dare seguito alle fiamme.Forse i malviventi sono stati disturbati da qualcosa oppure hanno voluto lasciare un chiaro avvertimento senza fare danni materiali.Questo è il secondo attentato nel giro di due giorni che si registra nei paesi montani del lametino zone che un tempo erano ritenute oasi di pace e tranquillita’ dove si potevano lasciare anche le porte aperte perchè non succedeva niente di tutto cio’.Quello della notte di giovedì ai danni dell’imprenditore Madia è stato piu’ grave infatti in quel caso i malviventi sono riusciti ad appiccare il fuoco distruggendo tutti i mobili e recando ingenti danni all’intera villetta anche questa isolata e abitata saltuariamente.Le indagini pero’ sono seguite dalla compagnia di Lamezia per quanto riguarda l’attentato a Madia invece per quello ai danni di Scalise se ne occupa la compagnia di Soveria Mannelli.
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