imagesLamezia Terme , 24 agosto 2010 - Domenica, in occasione della festa in onore di Maria Regina dell’universo e in ricordo dell’evento “L’eredità giubilare di Giovanni Paolo II, a dieci anni dalla fine del secondo millennio”, la parrocchia Santa Maria Immacolata di Accaria di Serrastretta ha vissuto una giornata all’insegna della fede. Nella mattinata la celebrazione eucaristica è stata dedicata agli imprenditori e nel pomeriggio alla legalità con la presenza delle forze armate e della polizia di Stato. Entrambe le celebrazioni sono state presiedute dal vescovo emerito di Lamezia Vincenzo Rimedio, delegato dal vescovo Luigi Antonio Cantafora, che ha evidenziato l’evento storico che ha vissuto la comunità di Cardolo. Erano presenti i sindaci Rocchi Giuseppe di Feroleto, Renato Mascaro di Serrastretta, l’assessore comunale di Pianopoli Paola Chieffallo e nel pomeriggio oltre ad alcune rappresentanze delle forze di polizia, carabinieri e polizia penitenziaria. Nella mattinata alcuni imprenditori hanno donato per la chiesetta di Cardolo, dedicata a Giovanni Paolo II, una statua di due metri e 10 in vetro resina rappresentante il Papa. Notevole il contributo delle associazioni della protezione civile “Malgrado tutto” e la Rocca Nucifero di San Pietro a Maida, in quanto ha spiegato il parroco Tonino Fiozzo delle Chiese Santa Maria Immacolata di Accaria e di Cardolo «hanno svolto un servizio eccellente, sia per la sicurezza stradale, sostenuti in questo dalla polizia municipale di Feroleto e Serrastretta, sia per il trasporto della statua. Infatti, la protezione civile della Regione, diretta da Nicola Giancotti, ha messo a disposizione un fuoristrada per trasportare la statua di Giovanni Paolo II dalla chiesa di Accaria a quella sussidiaria di Cardolo». Nel corso della serata è stata fatta ascoltare una traccia audio in cui il Papa salutava Maria, con le parole pronunziate dall’angelo Gabriele. Un un rappresentante delle forze dell’ordine ha letto poi il messaggio tratto dal discorso che il Santo Padre ha rivolto ai militari e alle forze di polizia nell’anno giubilare. Dopo la messa i parrocchiani hanno offerto ai presenti un ricco buffet.

gazzettadelsud.it

 

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