motta santa lucia7Motta Santa Lucia – 1 febbraio 2011 – Piazza Castello torna alle origini.Finalmente l’esecutivo municipale di Motta Santa Lucia ha dato mandato all’ufficio tecnico  di occuparsi della demolizione del manufatto di cemento in piazza Castello che avrebbe dovuto accogliere il locale monumento ai caduti.La demolizione è necessaria perchè essendo l’opera incompleta risulterebbe anche pericolosa oltre che ingombrante e antiestetica. Il manufatto non ha motivo di esistere visto che è un’opera incompleta.Tutto cio’, perché dal 2009 il monumento ai caduti occupa di nuovo il posto adiacente al plesso scolastico di piazza Castello, da cui era stato tolto tre anni prima per la ristrutturazione della piazza.I cittadini ,in particolare gli anziani,non presero bene la decisione di togliere il monumento che per loro fa parte della storia della paese,la scultura del milite rimase assente dall’area fino all’autunno del 2007, quando fu rimessa sul piedistallo del provvisorio complesso monumentale che l’amministrazione  aveva deciso d’ubicare nella zona della piazza adiacente al corso principale e alla gradinata, in attesa che si ultimassero i lavori di ristrutturazione della piazza.Una ristrutturazione,come anticipato, mai portata a termine per carenza di fondi, ma anche per ragioni di carattere tecnico, con le conseguenti critiche da parte di chi non gradiva la scelta della ristrutturazione né, peraltro, che si lasciasse incompiuta l’opera.Ecco la svolta infatti l’attuale amministrazione ha detto basta riportando il monumento ristrutturato al suo posto.Con grande sollievo dei cittadini il Milite è nuovamente al comando della piazza. In merito ecco la posizione del sindaco, Amedeo Colacino: «Era intenzione di quest’amministrazione completare il monumento iniziato dalla passata amministrazione. In fase d’affidamento dei lavori ci siamo resi conto che l’opera non rispettava il carico previsto dai calcoli progettuali, poggiandosi sul solaio d’una struttura ricettiva. Il manufatto non si atteneva, inoltre, alle prescrizioni della normativa antisismica. Perciò abbiamo deciso di costruire un nuovo complesso monumentale, ubicandolo nella sede originaria, a costi di gran lunga inferiori a quelli del precedente progetto».Intanto, fino al 30 giugno, l’architetto Luigi Antonio Mercuri, in servizio al comune di Pianopoli, presterà la sua opera professionale nell’ufficio tecnico municipale mottese per dodici ore settimanali, al di fuori del suo normale orario di lavoro, percependo per tutto il periodo di attività a Motta Santa Lucia un corrispettivo totale di 7 mila e 200 euro, oltre al rimborso delle spese di viaggio nella misura di un quinto del costo della benzina. La spesa avrà la copertura finanziaria nel bilancio di previsione 2011.

 

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