Lamezia Terme, 05 giugno - Una collaborazione singolare quella stipulata dall’amministrazione comunale di Jacurso e dal Dams di Cosenza, non si vedono infatti con frequenza collaborazioni tra amministrazioni comunali e corsi di laurea. Il Comune ha accolto la proposta del corso di Laurea Magistrale in Linguaggi dello Spettacolo, del Cinema e dei Media, della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università della Calabria. I due enti hanno quindi stipulato un’intesa finalizzata alla realizzazione di un progetto culturale, denominato “Letture tra i due mari”.
Tale progetto – informa una nota del Comune di Jacurso – prevede un ciclo di incontri, da tenersi appunto a Jacurso, ognuno dei quali vedrà la presentazione di libri o di una collana editoriale. Gli incontri prevedono la partecipazione, a vario titolo, dell’ateneo calabrese.
L’intesa è stata raggiunta grazie al comune obiettivo: avvicinare anche le comunità più piccole a produzioni letterarie che partono dalla Calabria, ma hanno un respiro e una diffusione nazionale e nelle quali è possibile riconoscere una solida proposta culturale.
Le presentazioni si svolgeranno nella saletta dell’ex-mercato coperto, inaugurata pochi mesi fa. Il programma degli incontri prenderà il via martedì 29 giugno e si protrarrà fino a settembre prossimo.
Per il professor Roberto De Gaetano, presidente del Corso di Laurea Magistrale in Linguaggi dello Spettacolo, del Cinema e dei Media dell’Unical, si tratta di un «invito alla lettura che si concretizza in sette incontri, ognuno dei quali verterà su di un volume o di una collana.
Al centro dei volumi in oggetto – ha aggiunto – è forte la riflessione sulla contemporaneità, vista soprattutto attraverso gli occhi del Cinema e del Teatro, linguaggi propri del percorso didattico del nostro corso di laurea. Le presentazioni saranno arricchite dagli interventi di docenti e collaboratori non solo del Corso di Studi e dell’Università della Calabria ma coinvolgeranno anche studiosi di altri atenei italiani».
Gli incontri prevedono la presentazione di due collane: la collana “Teatro in Tasca” (pubblicata da Abramo Editore) e la collana “Corsari” (pubblicata dalla piccola casa editrice romana Round Robin), la rivista “Fata Morgana. Quadrimestrale di cinema e visioni” e i seguenti volumi Giganti (sulle mitiche figure processionali calabresi), Maschere in Passerella (uno studio sulle maschere carnevalesche), Spazio Wenders (con le testimonianze dal set dell’ultimo film del grande regista tedesco Wim Wenders, girato in Calabria); e La Calabria strappata di Vincenzo Gentile sull’emigrazione calabrese in America agli inizi del Novecento.
Le presentazioni di questi ultimi due volumi, previste per il 7 e l’8 di agosto, rientrano nel programma della seconda edizione del Calafrika Music Festival, il festival dell’accoglienza e della comunione tra i popoli che sta riscuotendo sempre maggiore successo.
Il sindaco di Jacurso, architetto Gianfranco De Vito, dichiara: «La nostra amministrazione ha accolto con grande entusiasmo il progetto di una nostra concittadina, la dottoressa Loredana Ciliberto, che ha studiato presso il Dams dell’Unical e che, ormai da diversi anni, lavora all’interno dell’ateneo cosentino. L’idea di avvicinare i nostri concittadini alla lettura non può che essere un’operazione da lodare e soprattutto sostenere. Si tratta di una scommessa, che ha voluto cogliere al volo la possibilità di avere nel nostro piccolo comune una serie di docenti ed esperti, che metteranno a disposizione dei nostri cittadini esperienza e visioni, spettacoli e importanti riflessioni.
La coincidenza col periodo estivo – precisa – ci dà motivo di credere che la risposta del pubblico riguarderà non solo i residenti, ma anche i numerosi studenti ed emigrati, che rientrano a Jacurso per il periodo estivo. L’aspirazione è anche quella di coinvolgere, non solo il pubblico cittadino, ma anche quello dei comuni limitrofi, con i quali Jacurso ha instaurato in questi ultimi anni una serie di sinergie, che riguardano la salute del cittadino, l’aggregazione sociale e la cultura.
Ogni presentazione – conclude De Vito – sarà arricchita inoltre da performance teatrali, visioni cinematografiche e mostre fotografiche, a riprova del fatto che la cultura non è solo studio “matto e disperato” ma, al contrario, può essere condivisa e creare aggregazione».
lagazzettadelsud.it

 

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