La questione ambiente e depurazione resta al centro delle problematiche dei cittadini ma anche delle forze politiche. Preoccupazione generale sui temi ambientali, soprattutto dopo la vicenda delle navi invisibili o a perdere ma più semplicemente dei veleni.
A interessare la comunità e gli addetti ai lavori in città e nel Lametino è, in questi giorni, anche la questione della depurazione, sulla quale il segretario regionale del Psi, Tonino Leone, ha evidenziato la necessità di una gestione più razionale e più efficiente, ma anche quella del personale della società Ambiente Scarl.
Alle osservazioni di Leone ha risposto il presidente dell'Asi, Fabrizio Muraca, cui compete la gestione della depurazione. Sulla vicenda ieri è intervenuto il capogruppo comunale del Pdl Mario Magno che ha chiamato in causa il presidente della Multiservizi, Fernando Miletta, e che intende sottolineare che quanto affermato dal capogruppo del Pdl, Mario Magno, relativamente al mancato pagamento del servizio di depurazione da parte della Multiservizi «dice ancora una volta una serie di inesattezze e di falsità ».
«È inesatto chiamare in causa il Comune - afferma Miletta - quando è noto a tutti che è la Multiservizi a corrispondere all'Asi il pagamento del servizio di depurazione. È assolutamente falso dire - aggiunge - che questa società non paga il servizio dal momento che siamo perfettamente in regola con i pagamenti».
«Il riferimento ad un presunto ritardo - chiarisce Miletta - anche per quanto attiene l'ultima fattura, è assolutamente infondato. L'ultima fattura regolarmente trasmessa dall'Asi, non è né del maggio del settembre scorsi, ma è stata trasmessa il 14 ottobre con protocollo numero 457, appena due settimane fa, e non ammonta a 380 mila euro ma a 258 mila circa».
«Contrattualmente la società - riferisce Miletta - è tenuta, entro un mese dal ricevimento della fattura, alla relativa liquidazione. Come al solito, pur non avendo ancora incassato le somme dei cittadini, provvederemo a pagare entro i termini contrattuali le somme dovute. È curioso che Magno non se la prenda né con la società che gestisce direttamente il servizio ed è tenuta contrattualmente al pagamento dei lavoratori, e nemmeno con il nuovo gestore titolare del servizio che potrebbe agire legalmente per la riscossione delle somme dovute verso i Comuni morosi e inadempienti. Ma il capogruppo del Pdl - aggiunge Miletta - non trova di meglio da fare che attaccare Multiservizi e Comune per dire un'inesattezza e cioè che il Comune e la società partecipata non pagano. Quando invece siamo tra i pochi che non solo pagano regolarmente, ma addirittura in più occasioni hanno anticipato le somme dovute per permettere il pagamento degli stipendi ai lavoratori».
«Il sindaco tra l'altro - insiste Miletta - è sempre stato vicino ai lavoratori, incontrandoli più volte, ed è stato uno dei pochi che ha dimostrato sostegno reale e condivisione del loro stato di sofferenza, sopperendo in più occasioni a ritardi e manchevolezze di altri. Ci auguriamo invece - conclude il presidente della Multiservizi - che questa indegna strumentalizzazione della vicenda lasci il posto a un civile confronto sulle proposte».(sa.inc.)
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